Emilia-Romagna, dal 1° settembre gli abbonati al treno viaggeranno gratis sui bus di 13 città

Articolo di Bruno Di Bernardo

ETR350Grazie all’integrazione tariffaria, chi stipulerà un abbonamento ferroviario annuale o mensile con un percorso superiore a 10 km viaggerà gratis sui bus di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Cesena, Forlì, Rimini, Carpi, Faenza, Imola (cioè in tutte le città della regione con più di 50mila abitanti).

Questa nuova opportunità era il primo punto dell’ordine del giorno della riunione tenuta il 1 agosto dal CRUFER con l’Assessore regionale Raffaele Donini, i rappresentanti di regione e città metropolitana e i vertici regionali di RFI, TRENITALIA, FER, TPER.

Il CRUFER (COMITATO REGIONALE DEGLI UTENTI FERROVIARI DELL’EMILIA ROMAGNA) era rappresentato dal neo-nominato presidente Valerio Giusti, che da alcuni anni guida il Comitato per la Ferrovia Porrettana, che con una nota diffusa oggi ricorda che coloro che al 1° settembre dovessero avere un abbonamento Mi Muovo in corso, per potere usufruire dell’agevolazione “bus gratuito”, dovranno chiedere, tra il 10 settembre e il 10 ottobre, il rimborso delle quote mensili del vecchio abbonamento non ancora godute e stipulare un nuovo abbonamento.

Per attivare la gratuità, tutti gli utenti dovranno recarsi presso una delle biglietterie di Trenitalia delle 13 città o presso le biglietterie aziendali di Seta, Tep, Tper e Start e chiedere la “TESSERA UNICA”, indispensabile per accedere gratuitamente ai bus dell’area metropolitana di partenza e/o destinazione del proprio abbonamento. In altre parole, il beneficio della gratuità del bus non è in alcun modo attivabile on line ma solo presso le biglietterie, cosa questa che va nella direzione contraria di quanto fatto negli ultimi anni, in cui sono diventate di uso comune perchè più comode App e procedure on line. Su questo punto il CRUFER ha comunque già chiesto alla Regione di attivare anche una procedura on line.

Secondo i calcoli della Regione, il beneficio vale per oltre 50mila pendolari, in gran parte lavoratori e studenti, contando anche coloro che già in questi anni hanno beneficiato dell’integrazione “Mi Muovo” pagando il trasporto urbano a prezzo ridotto e che ora potranno viaggiare nelle aree urbane senza più alcun esborso. La gratuità dei mezzi pubblici varrà  sia nella città di partenza che in quella di arrivo.

Dell’autobus gratuito – precisa una nota della Regione – potranno beneficiare i possessori di abbonamenti annuali o mensili a tariffa Trenitalia per tratte superiori ai 10 Km e i possessori di  abbonamenti annuali e mensili a Tper con data anche anteriore al 1 settembre 2018 per le linee  Bologna-Portomaggiore, Bologna-Vignola, Ferrara-Codigoro, Suzzara-Ferrara, Parma-Suzzara.  Gli abbonati Tper all’area urbana di Bologna possono utilizzare anche tutti i treni nell’ambito dell’area urbana stessa: il prezzo resta invariato e la Regione compenserà Trenitalia per quest’ultima integrazione.

Cambieranno inoltre forma gli abbonamenti annuali e mensili per viaggiare con i treni regionali di Trenitalia: non più tagliandi di carta ma titoli elettronici  caricati sulla tessera “Unica” emessa da Trenitalia oppure sulla tessera “Mi muovo” emessa dalle aziende del trasporto pubblico locale. L’introduzione delle tessere elettroniche “Unica” in un primo tempo riguarderà gli abbonamenti annuali per estendersi anche a tutti i mensili entro il dicembre 2018.

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